lunedì 5 dicembre 2011

Pensando a sabato 10

L'arte pittorica abbraccerà la musica sabato 10 dicembre.

L'orchestra dei giovani musici guidata da Anna Fausta Sparasci si esibirà su brani di Haendel, Piazzolla, Verdi, Strauss.

Prima dei saluti in piena atmosfera natalizia con "Santa Claus is coming to town" e "Jingle bell rock", verrà eseguito il concerto per archi composto dal giovane violoncellista Flavio Malatesta, "Dai sogni del prete rosso". (Da Romaexplorer)


Vale la pena venire. Flavio Malatesta ha posto in musica un'armonia bellissima. Lui è giovanissimo e credo vada incoraggiato a proseguire ancora nella sua sperimentazione compositiva. Giovanissimi sono anche gli esecutori. Un gruppo di talentuosi ventenni che fanno amare la musica.

In più ci saranno i giovani musici. A due passi da piazza Navona. Davvero due.

Noi vi aspettiamo.


venerdì 2 dicembre 2011

giovedì 1 dicembre 2011

E si dia principio alle "pillole di vita"

Oggi.
Oggi è arrivato.
Manca ancora qualcosa da fare. Manca un po' di calma, forse.
La scatola con i materiali è quasi piena.
Bisogna ricordarsi di prender su iPad e macchina fotografica. Ah, anche il cambio per l'assistente personale dell'artista. Lei è probabilmente la più emozionata di tutti. Cosa posso fare è stato il mantra di domenica pomeriggio, quando abbiamo montato i quadri alle pareti. Le ho detto che sarebbe stata la mia assistente personale e che avrebbe dovuto accompagnare gli ospiti dal nonno.
Da lì ha iniziato a fare il conto alla rovescia. Mentre io mi chiedo cosa ricorderà di tutto questo quando sarà grande...

Oggi però è il giorno di Paolo. Il suo. Noi saremo un corollario "di servizio".
Non mi sminuisce non essere al centro della scena. Anzi.
E poi so che verranno alcuni amici e non vedo l'ora di ascoltare cosa ne pensano. Per me è un buon lavoro. Per loro?
Si parte!

mercoledì 30 novembre 2011

The day before


Domani si apre.
Domani.
Già si pensa al concerto dell'orchestra dei giovani musici di sabato 10 mentre si sistemano le ultime cose, si mettono dritti i quadri, si portano le piante per riempire gli angoli vuoti.
Aumenta la rassegna stampa, con mia grande soddisfazione. E mentre i comunicati si stampano, le cartelline si riempiono e si lavora anche alle schede delle tre sale, realizzo che in un batter d'occhio saranno le 18 di giovedì 1° dicembre.
Resterà spazio per una piega dal parrucchiere?

martedì 29 novembre 2011

Quarantotto ore, più o meno

Ci si prepara per festeggiare!
Tra poco andremo a comprare tovaglioli, bicchieri, bibite e qualche altro "bene di prima necessità" per pasteggiare dopo il primo momento dei saluti...
C'è un appuntamento importante che ci attende, poi. Ieri sera sono arrivati i cataloghi. Sono dal grafico che ci aspettano.
Al solo pensiero a me batte forte il cuore.
Come saranno venuti?

lunedì 28 novembre 2011

Solo tre giorni

Il metodo per avere visitatori in una personale di pittura è mettere in vetrina un bel pastore tedesco!
Testato da noi ieri, in pieno allestimento della mostra.
Il CriticoCane in questione è lui, Pongo. Un giovane pastore tedesco che ha molto gradito la compagnia e il calduccio della stufa, nonché le coccole nostre e dei piccoli curiosi dietro la porta d'ingresso.


Il suo quadro preferito?
Non posso dirvi qual è!

venerdì 25 novembre 2011

- 6

Quanto corre veloce un orologio vicino alla scadenza?
Sicuramente più del solito scorrere ritmato dei minuti. Un tic/tac che accelera.
Oltre all'utile c'è da pensare all'inutile: che vestito mi metto? C'è tempo per una piega dal parrucchiere? Potrò preparare quel centrotavola shabby chic che tanto mi è piaciuto?
Non li vedo come dettagli ma come attenzioni verso chi ci dedicherà due ore della sua vita. In nome dell'amicizia, della stima professionale, anche di un obbligo lavorativo.
So che quanto vorrei si realizzasse avrà molti se e molti ma alla resa dei conti. Al tempo stesso, so bene che ogni piccolo "successo" sarà un "fiocchetto" sul desiderio del mio artista preferito.

Ci pensavo stamattina, mentre ero nella mia solita fila di macchine, sulla solita strada, con i soliti tempi contingentati. Questa mostra è un evento handmade. Il padre pittore, la figlia che fa l'ufficio stampa, il figlio che organizza per la serata musicale con il suo gruppo (anzi, aspettatevi un post anche su questo evento nell'evento!), gli amici che aiutano come possono con le loro capacità. Potrebbe sembrare qualcosa "alla buona". So che non lo sarà. Sarà semplicemente vero fino al midollo.
Questo vorrei trasparisse: l'affetto dietro ogni parola, dietro ogni particolare imperfetto.
Se questo accadrà, sarà un successo davvero.

giovedì 24 novembre 2011

Una settimana all'alba


Location pulita e profumata!
E ora che sono andati via gli addetti delle pulizie ci stiamo dando da fare per "vestire" pareti e ambienti. Abbiamo preso le misure per le tovaglie e fatto un elenco del materiale di consumo da portare. Abbiamo anche iniziato a disporre le sedie :-))))))
Abbiamo dato una spolveratina al campanello (rigorosamente a forma di leone) e abbiamo pure portato una locandina a far plastificare in modo da poterla appendere sul portone d'ingresso. Beh, ci siamo anche confrontati sui decori...uomini e donne vedono proprio le cose da prospettive diverse!!!!!
Con la scusa di comprare delle cartelline di cartoncino, ho poi girovagato tra le vetrine del centro e ho trovato un negozio fantastico in via della scrofa. Proprio vero che il Natale nei Paesi scandinavi trasforma case e cose! Mi sarei portata via la maggior parte degli oggetti esposti, compreso un candelabro di foggia moderna...
Che ne pensate di un "acchiappasogni" sulla porta d'ingresso? A me sembra adeguato....

mercoledì 23 novembre 2011

Grandi manovre

- 8.
Tra otto giorni apriremo la mostra.
Le catenelle per i quadri sono al loro posto.
Gli inviti vengono consegnati a ritmo costante e sostenuto.
Abbiamo qualche sì, qualche "ci provo", qualche "passerò ma non il 1°.

E oggi sto aspettando la ditta delle pulizie che tirerà a lucido questo posto. Dopo il loro passaggio si potrà iniziare l'allestimento.
Mia figlia tra un po' verrà a vedere come e cosa è necessario portare e inizieremo a breve a rendere queste sale vuote la mia esposizione.

lunedì 21 novembre 2011

Emozioni

C'è un'emozione infinita nel guardare tuo papà con gli occhi lucidi per un pieghevole.

In fondo è un pieghevole. Carta stampata.
Sarebbe facile fermarsi a questo livello senza pensare che, ben sotto la superficie, c'è un desiderio che da sogno diventa via via più reale.

lunedì 14 novembre 2011

Questo sono io

Sono nato ad Anagni 60 anni fa. Proprio 60, visto che domani è il mio compleanno.
Ancora ricordo quando vinsi il III premio all'estemporanea cittadina nel 1967: ero un ragazzino. La pittura, i pennelli e le tele, gli acquerelli e i cartoncini sono sempre stati il mio chiodo fisso ma ho studiato alle magistrali e subito dopo il diploma mi sono "ritrovato" istitutore al Cicognini di Prato. Si diventa grandi presto negli anni '70 e anche il mio percorso professionale diventa più articolato. Accanto alle tele e ai colori ad olio ci sono infatti i libri di pedagogia (ci ho preso una laurea) e quelli per preparare le lezioni ai miei studenti.

Dal 1977 ho iniziato ad esporre in mostre collettive, personali e rassegne. Dal 1982 al 1986 entro a far parte della Fondazione "Van Claudio Celli" di via del Babbuino e iniziano le collaborazioni con importanti pittori della cosiddetta "Scuola romana" come Bruno Caruso, Carlo Treves, Giacomo Porzano, Alberto Sughi.

Lo ricordo come un periodo intenso e impegnato. Sono molteplici i riconoscimenti e gli appuntamenti "sociali": metto giusto un paio di esempi, come la collettiva "Due generazioni per il disarmo" (dicembre 1983) e la mostra "Il nucleare: la verifica", organizzata nel 1986 in collaborazione con Paese Sera. Questa è stata la mia ultima grande mostra.
Motivi personali e in qualche modo anche professionali mi hanno fatto "ritirare" in ambiti più ristretti, quasi a vita privata.

Negli ultimi due decenni ho lavorato prevalentemente all'animazione territoriale, partecipando a estemporanee e collettive ed esplorando il campo della scenografia teatrale.

Sono un autodidatta. Nasco così e ancora mi ci sento in questa mia continua ricerca di libertà espressiva.

venerdì 11 novembre 2011

Riflessioni sparse di un venerdì all'alba

Ci sono giorni dal ritmo lento, altri che assomigliano di più a una corsa a ostacoli. Quando si è allenati non è l'ostacolo in sè a fare paura ma quella percentuale di dati imprevedibili che potrebbero non darti la forza di saltarlo con slancio.
Oggi è una "giornata a incastro" dove ogni impegno deve rispettare i suoi tempi e ogni singolo atto va portato a termine con rapidità e competenza.
Oggi dovrò prendermi un poco di tempo dal mio primo lavoro (ma qual è il mio primo lavoro? Ormai farne più di uno insieme sembra la prassi...) per seguire l'inaugurazione. La data si avvicina inesorabile e c'è ancora tanto da fare e da organizzare. Mi sono resa conto, ad esempio, che nell'invito mancava l'indicazione "Roma". Un dettaglio che mi ha portato a farne stampare qualche altra copia in fretta e furia e che oggi mi farà attraversare la città per andare a recuperarli.
Da brava amanuense passerò ogni momento libero a vergare indirizzi anche se penso proprio che il compito si estenderà anche agli altri componenti della famiglia con una grafia aggraziata. Non le tremasse la mano, forse sarebbe nonna quella più adatta. Si vedono ancora i segni di quelle tante pagine di bella calligrafia che ha fatto da bambina, con le aste allungate e inclinate, i ricciolini sulle maiuscole che niente hanno a vedere con lo stampato, le lettere grandi...
Anche il nostro sabato sarà pieno...ma poi domenica ci sarà Anagni, con quel suo senso di casa e di famiglia che mi regala....

lunedì 7 novembre 2011

I primi arrivi

Abbiamo gli inviti!!!!!
Una bustina anonima celava l'emozione del "qui e ora si dà vita alla mostra".
Con poche ore di distacco sono poi arrivate le buste, blu avion. L'uniPosca argento a punta fine è già pronto per scrivere, rigorosamente a mano, nomi e indirizzi. Sarà un lavoraccio, lo so.

Intanto il catalogo prende forma. Parole e immagini stanno trovando il loro posto. I quadri della prima sala sono stati sistemati, le didascalie scritte, le introduzioni abbozzate. Ancora uno sforzo e speriamo di licenziare tutto e mandare in stampa. Cosa proveremo quando avremo tra le mani il prodotto finito?

sabato 29 ottobre 2011

A colloquio

Paolo Pasquini, 1998
Ho parlato con un "vecchio" compagno di pitture qualche sera fa. Un dialogo profondo che mi ha regalato moltissimo in termini di approfondimento sul mio nuovo riprendere a dipingere e la mia capacità (e volontà) di comunicazione attraverso i colori e i materiali.
Oltre tre ore.
Avrei voluto chiedergli di scrivere per me la recensione critica ma.... per lui era troppo presto. Troppo presto per una personale, intendo.
E allora mi sono fermato.
Mi ha parlato di una frammentazione nel mio progetto comunicativo che avrei dovuto superare.
Non sono d'accordo. Rispetto il suo pensiero e me lo porto dietro come un consiglio per le opere future ma è proprio questa mia frammentazione che voglio mettere in mostra. Proprio questo mio essere ora in un modo, ora in un altro....fuori dagli schemi in cui per praticità mi si vorrebbe chiudere. Sono figurativo e non figurativo. Sono surreale e astratto insieme.
Se sono così, ora, perché negarmi il piacere e l'impegno di presentare al pubblico questo me?
Un paio di sere fa è venuta a trovarci in casa un'amica di mia figlia appassionata d'arte e di fotografia. La sua firma non sarà conosciuta, l'autorevolezza del suo intervento non sarà dettata dalla fama ottenuta in altre occasioni. Però l'ho vista emozionarsi davanti ai miei lavori...e sono curioso di sapere cosa ne scriverà.

martedì 18 ottobre 2011

Il puzzle

copyright Paolo Pasquini
E se vi dicessi che inizia a salire l'emozione?

E se vi raccontassi che i tempi iniziano ad essere stretti e le azioni non hanno più il ritmo lento della programmazione?

La cornice del puzzle sembra completa: ora tutti i tasselli in ordine sparso vanno posizionati al posto giusto con pazienza, attenzione ai dettagli, tentativi.

Un gran lavoro resta ancora da fare ma insieme c'è quella consapevolezza di avere delineati i prossimi passi e, soprattutto, l'aiuto delle persone più impensate. La famosa rete di salvataggio.....

mercoledì 12 ottobre 2011

quadri quadri quadri

Dietro le quinte si lavora. Ooooooh, se si lavora!
Qualcuno è alle prese con l'organizzazione dell'evento mostra, qualcuno a caso fa la bassa manovalanza. Sì, avete capito bene: sto imbiancando per voi! In fondo, sempre di pennelli si tratta...giusto?
Va bene, va bene, sto cercando di autoconvincermi che non sia poi troppo faticoso ridare a un aspetto pulito e ordinato a un locale che per anni è stato chiuso.

Intanto il mio blog ha cambiato pelle. Elena sta testando le nuove visualizzazioni dinamiche, anche se la possibilità di personalizzazione è ancora molto limitata. Ha quindi traslato in una pagina a sè i link alle pagine online che sono meta dei miei pellegrinaggi sul web e pian piano mi ha detto che cercherà di verificare se e come sia possibile lavorare sulle pagine.

A parte gli scherzi, lo so da me che i tempi e gli impegni non sono mai a favore della realizzazione delle nostre personali passioni. Però voglio crederci.
Ci sono stati tanti anni dedicati a mille attività diverse, che non rinnego e non ho intenzione di screditare. Ora però voglio godermi questo nuovo inizio fino in fondo.

In questo post ho pubblicato un quadro che mi piace molto, nonostante sia particolarmente "strano". Probabilmente voi non potete rendervene conto dalla fotografia ma...sapeste che fatica ho fatto per rendere viva quella maschera in basso a destra! Lavoravo con un pennello finissimo....
Voi sareste capaci di contare quanti volti ci sono in una sola tela? eheheh, sono parecchi...




martedì 4 ottobre 2011

Cose così

Iniziamo a lavorare sul "corollario".
Dobbiamo pensare agli inviti, per esempio. Alla brochure. Al catalogo.

Mia figlia mi ha chiesto ieri di scrivere la mia biografia, che detta così sembra un qualcosa di letterario. Ha poi aggiunto: breve e coincisa. Ecco, così va meglio.
Ho trovato già pronto un colonnino che può fare al caso nostro, scritto per una delle mie ultime mostre, ad Anagni. Basterà integrarlo con qualche altro dato. Vorrei segnalare la collettiva a via Margutta e, naturalmente, la mostra sul nucleare.
Se solo le giornate avessero più di 24 ore....

Oggi ne approfitto anche per pubblicare uno dei miei quadri "sperimentali". Che ne pensate?

giovedì 29 settembre 2011

giornate amare

Stamattina, quando sono arrivata a casa dei miei, ho trovato papà con la sua sigaretta che fumava tra le dita, assorto a guardare l'orizzonte.
Ieri se ne è andata una sua amica pittrice. Giovane. Troppo giovane. Come troppo piccolo è suo figlio, un piccolo uomo che da oggi è senza mamma.
C'è molto di lei negli ultimi quadri di papà e so che lui sperava di averla all'inaugurazione di questa mostra che è quasi una rinascita dello spirito artistico tra le mani, nella sua forma più pura. Lei lo ha spronato, anche a riprendere a frequentare mostre, atelier, colleghi artisti. Ho l'impressione che fosse una persona piena di vita, nonostante la malattia.
Chissà cosa creerà questo lutto, se si trasformerà in immagini...

mercoledì 21 settembre 2011

percorsi espositivi

Li ho trovati. O meglio: li ho creati!
Saranno 18 quadri che spazieranno dalla creazione del mondo alla nascita della vita, dal nero che non è "assenza" ai colori sgargianti del sole, del mare, delle terre. Quasi non mi sembra di essere in pensione...ogni giorno è pieno, ogni giorno porta con sè un appuntamento con i pennelli, con la fiamma ossidrica e anche con il polistirolo.
Ora aspetto che mio cognato mi faccia il preventivo per l'illuminazione.... 

martedì 6 settembre 2011

Cambio di date

Ci siamo seduti e abbiamo chiacchierato un po' con papà stamattina.
La mostra slitta. Vogliamo far bene e insieme non vogliamo farci venire affanni non necessari.
Segnatevi le date: 1-18 dicembre.
Noi saremo a due passi dalla casa di Fiammetta, immersi nell'arte :-)

lunedì 5 settembre 2011

Location

L'ingresso del locale
Ieri pomeriggio abbiamo fatto un sopralluogo nel locale che un amico mi presterà per l'esposizione. Il percorso si fa via via più concreto e ora inizia ad essere necessaria la collaborazione delle persone che ho accanto.
Abbiamo così anche rivalutato il periodo in cui sarebbe più opportuno "aprire i battenti". In effetti il 15 ottobre sembra proprio dietro l'angolo....
Intanto mia figlia ha iniziato a caricare le foto dei quadri in una nuova pagina. Una galleria sul web!! La trovate cliccando sul link "galleria" nel menù di destra.

Ho molti progetti e sto lavorando parecchio anche alle cornici con legno, pialla e vernice. Casa è un laboratorio...mentre aspetto che mi consegnino il locale che trasformerò nel mio atelier....

martedì 30 agosto 2011

Il titolo del blog

L'ultima mostra di papà io non me la ricordo. Sono passati più di venti anni e non credo avessi capito cosa e come andava a fare.
Era una mostra contro. Contro il nucleare, per la precisione. Chernobyl aveva aveva scosso le coscienze di tutti, in particolar modo di chi non era mai stato troppo vicino all'idea di produrre energia attraverso l'atomo.

Questa volta quando gli ho chiesto di pensare al titolo della sua mostra mi son sentita rispondere che non sarebbe stato contro qualcosa ma per qualcosa. L'ho molto gradito.
Sono stata sopresa però quando mi ha detto che la voleva per la vita. In che senso?
Lui mi ha scritto che la pittura non assolve a tutti i suoi compiti se non è intimamente legata all'evolversi della persona in un rigore intimo che non ammette tentennamenti.
In questo senso è per la vita. Un per sempre.
Ma è anche a favore della vita e delle sue molteplici forme. "La vita è un affascinante e irripetibile occasione".

lunedì 29 agosto 2011

La vita in tele

Lo scorso ottobre io e mia moglie siamo partiti per un viaggio che abbiamo atteso moltissimo. La Terra Santa.

Nazareth, Gerusalemme e quel concentrato di culture in Israele mi hanno emozionato tantissimo. Naturale che al ritorno io abbia avvertito il desiderio di riportare quei colori sulla tela e di ricreare materialmente alcuni luoghi che mi sono rimasti negli occhi.


I lavori nuovi che ne sono nati hanno i colori caldi tipici delle terre baciate dal sole, mattoni a non finire, mura solide e una leggera malinconia.

giovedì 4 agosto 2011

Dietro il velo

Papà è al lavoro. Ogni volta che passo da loro ha una nuova tela da mostrarmi.
Sono quadri pieni di colore, di solito, e molto diversi rispetto al passato. Destrutturati, li definirei. Tanto in passato si serviva di forme geometriche tanto ora lascia che il colore trovi una sua forma, gli indichi il disegno dietro la casualità.

venerdì 29 luglio 2011

E così, eccomi qui

Dipingo da una vita. Ed è proprio il caso di dirlo visto che ora sono in pensione. Felicemente in pensione, direi.
Finalmente ho ripreso in mano pennelli, tele, colori ad olio, tempere, acrilici...e anche asfalto e legno e polistirolo. Per la gioia di mia moglie!

In passato sono stato un pittore. In realtà non ho mai smesso di esserlo, anche se la mia professione principale mi ha appassionato e mi ci sono dedicato al meglio delle mie possibilità. Ho trovato altre forme per esprimere la mia creatività.
Ora sono tornato, per così dire, al "primo amore", arricchendolo di nuovi materiali e nuove ispirazioni.

Sto organizzando una mostra, una personale, per il prossimo autunno. Una sfida dopo tanti anni.
Mi piacerebbe fermare il periodo in cui i miei quadri prendono forma, i motivi di ispirazione e anche le difficoltà incontrate nel far "assomigliare" le tele alla mia personalità. Per questo ho pensato di aprire un blog. Un diario dove scrivere e iniziare il confronto con chi passerà da queste pagine.
Mia figlia, che nel web si muove meglio di me, mi aiuterà a postare le foto dei quadri e a tenere in ordine questo blog. Io tenterò di essere spesso tra queste pagine.