sabato 29 ottobre 2011

A colloquio

Paolo Pasquini, 1998
Ho parlato con un "vecchio" compagno di pitture qualche sera fa. Un dialogo profondo che mi ha regalato moltissimo in termini di approfondimento sul mio nuovo riprendere a dipingere e la mia capacità (e volontà) di comunicazione attraverso i colori e i materiali.
Oltre tre ore.
Avrei voluto chiedergli di scrivere per me la recensione critica ma.... per lui era troppo presto. Troppo presto per una personale, intendo.
E allora mi sono fermato.
Mi ha parlato di una frammentazione nel mio progetto comunicativo che avrei dovuto superare.
Non sono d'accordo. Rispetto il suo pensiero e me lo porto dietro come un consiglio per le opere future ma è proprio questa mia frammentazione che voglio mettere in mostra. Proprio questo mio essere ora in un modo, ora in un altro....fuori dagli schemi in cui per praticità mi si vorrebbe chiudere. Sono figurativo e non figurativo. Sono surreale e astratto insieme.
Se sono così, ora, perché negarmi il piacere e l'impegno di presentare al pubblico questo me?
Un paio di sere fa è venuta a trovarci in casa un'amica di mia figlia appassionata d'arte e di fotografia. La sua firma non sarà conosciuta, l'autorevolezza del suo intervento non sarà dettata dalla fama ottenuta in altre occasioni. Però l'ho vista emozionarsi davanti ai miei lavori...e sono curioso di sapere cosa ne scriverà.

martedì 18 ottobre 2011

Il puzzle

copyright Paolo Pasquini
E se vi dicessi che inizia a salire l'emozione?

E se vi raccontassi che i tempi iniziano ad essere stretti e le azioni non hanno più il ritmo lento della programmazione?

La cornice del puzzle sembra completa: ora tutti i tasselli in ordine sparso vanno posizionati al posto giusto con pazienza, attenzione ai dettagli, tentativi.

Un gran lavoro resta ancora da fare ma insieme c'è quella consapevolezza di avere delineati i prossimi passi e, soprattutto, l'aiuto delle persone più impensate. La famosa rete di salvataggio.....

mercoledì 12 ottobre 2011

quadri quadri quadri

Dietro le quinte si lavora. Ooooooh, se si lavora!
Qualcuno è alle prese con l'organizzazione dell'evento mostra, qualcuno a caso fa la bassa manovalanza. Sì, avete capito bene: sto imbiancando per voi! In fondo, sempre di pennelli si tratta...giusto?
Va bene, va bene, sto cercando di autoconvincermi che non sia poi troppo faticoso ridare a un aspetto pulito e ordinato a un locale che per anni è stato chiuso.

Intanto il mio blog ha cambiato pelle. Elena sta testando le nuove visualizzazioni dinamiche, anche se la possibilità di personalizzazione è ancora molto limitata. Ha quindi traslato in una pagina a sè i link alle pagine online che sono meta dei miei pellegrinaggi sul web e pian piano mi ha detto che cercherà di verificare se e come sia possibile lavorare sulle pagine.

A parte gli scherzi, lo so da me che i tempi e gli impegni non sono mai a favore della realizzazione delle nostre personali passioni. Però voglio crederci.
Ci sono stati tanti anni dedicati a mille attività diverse, che non rinnego e non ho intenzione di screditare. Ora però voglio godermi questo nuovo inizio fino in fondo.

In questo post ho pubblicato un quadro che mi piace molto, nonostante sia particolarmente "strano". Probabilmente voi non potete rendervene conto dalla fotografia ma...sapeste che fatica ho fatto per rendere viva quella maschera in basso a destra! Lavoravo con un pennello finissimo....
Voi sareste capaci di contare quanti volti ci sono in una sola tela? eheheh, sono parecchi...




martedì 4 ottobre 2011

Cose così

Iniziamo a lavorare sul "corollario".
Dobbiamo pensare agli inviti, per esempio. Alla brochure. Al catalogo.

Mia figlia mi ha chiesto ieri di scrivere la mia biografia, che detta così sembra un qualcosa di letterario. Ha poi aggiunto: breve e coincisa. Ecco, così va meglio.
Ho trovato già pronto un colonnino che può fare al caso nostro, scritto per una delle mie ultime mostre, ad Anagni. Basterà integrarlo con qualche altro dato. Vorrei segnalare la collettiva a via Margutta e, naturalmente, la mostra sul nucleare.
Se solo le giornate avessero più di 24 ore....

Oggi ne approfitto anche per pubblicare uno dei miei quadri "sperimentali". Che ne pensate?